L'India risponde agli amici Italiani con un ulteriore rinvio.
Ergo il tema resta "Caldo", la "Doccia" è Fredda ed il "Vaso" è rotto!
Io sono sempre rispettoso del mio Paese e delle Istituzioni, però ... come si dice Ovunque, superati certi limiti, ... il troppo "stroppia "!
Ho sempre scritto, che da un caso "Giudiziario" ... possono venire sempre fuori risvolti "Oscuri", perché ci sono di mezzo "Magistrati", che pensano in autonomia e questo non è mai una garanzia per nessuno.
La mancanza di rispetto verso il ns Paese è evidente, dobbiamo necessariamente prenderne atto!
Gli Indiani non vogliono collaborare con le ns Istituzioni e questo in Italia, genera grande insoddisfazione!
Siamo un Paese Forte e dove la Cultura prevale, non ci abbatteremo mai, se alle prime udienze, non troveremo "magistrati", che non vogliono diventare impopolari in India, per rispettare il "Diritto Internazionale", a noi favorevole.
Mastichiamo di "Diritto", già dai tempi dei Romani, quindi sappiamo bene, che non tutte le ciambelle riescono col buco.
Certo spiace un simile comportamento Indiano, ma non abbiamo l'autorità per mandare i ns "Carabinieri", ad arrestare il loro Giudice e/o Ministro, ne punirli per l'inganno grottesco e piratesco.
A questo punto è auspicabile da parte del ns Paese una risposta ferma ed univoca, che ponga fine a interpretazioni sbagliate e/o equivoche.
Tutti noi siamo chiamati ad un atto di grande responsabilità, tenendo un comportamento consono ed unito intorno alle ns Istituzioni, questo per rafforzare l'immagine del ns Paese all'Estero.
Ovvio che il dissenso ed il malumore serpeggia ovunque, ma non deve prendere il sopravvento, prima di ogni cosa bisogna pensare il bene dei ns ragazzi ed a non nuocergli.
L'Italia deve restare unita e coesa, in modo da dare esempio di una Grande Unità Nazionale, facendo tutti insieme fronte comune.
Non alimentiamo più malumori, da ora in poi solo posizioni chiare, ferme, pubbliche, trasparenti e condivise.
Dentro ognuno di noi c'è la voglia colpirli subito congelando i rapporti con loro ... fino a capire chi sono realmente!
Queste iniziative però hanno dei risvolti "Oscuri", quindi bisogna trovare prima il "bandolo della matassa" e poi muoversi per attuarle.
Raggiri, querelle, colpi di spada e fioretto ... e le risposte sono sempre inadeguate alle ns legittime aspettative.
Stavolta l'Italia c'è ... e farà sentire tutto il suo Peso!
Ci vuole un azione ferma, compatta e condivisa da tutti!
Il desiderare che la questione si risolvesse con una stretta di mano tra buoni amici, ormai è rinviata di altri tre mesi, anche se non è definitivamente tramontata ...
L'India e l'Italia, sono delle Nazioni con Ottime Tradizioni e Cultura, ... ma ora serve aiuto, chiamando in causa terze parti: ONU o Comunità Europea, affinché si addivenga ad una soluzione "mediata ed immediata".
"Le poche righe di commento di Palazzo Chigi, hanno un significato molto chiaro ed evidente, per chi s'intende di rapporti Internazionali"!!
http://www.governo.it/Presidente/Comunicati/dettaglio.asp?d=70087
E' una partita a scacchi, purtroppo Loro hanno del vantaggio, ma la corda adesso è troppo tesa!
I Fatti concreti arriveranno presto, ora Istituzioni e Cittadini Italiani su questa questione, con un atto di grande responsabilità devono necessariamente restare uniti, per rendere chiaro all'Estero, da noi regna "armonia e compattezza", fino alla risoluzione del caso, in regime di massima "collaborazione attiva e di trasparenza"!
Finiamola di dare l'impressione che da noi prevalgono "le risse immotivate", basate sulla divisione di destra, centro e sinistra.
Non dividiamo MAI l'Italia, sulla questione dei Marò!
Le questioni di "Stato" sono da considerare di "Unità Nazionale", qualsiasi sia il colore o l'idea politica del cittadino, deve restarne FUORI, ma uscire quell'Orgoglio che ci lega alla difesa della ns Popolo e della ns Bandiera!
Il "Popolo Sovrano" viene rappresentato dalle ns "Istituzioni" , per come sancisce la Costituzione, diamo tutti il ns sostegno e contributo attivo!
Tocca ai ns rappresentanti difenderci adeguatamente e con Dignità, per tutelare la "Credibilità e l'Onorabilità" del ns Paese Ovunque, Indiani compresi!
Restiamo tutti uniti e diamo fiducia ancora, in quel regime dove ognuno in modo composto è libero di esprimersi, proporre soluzioni e nuove idee, ma non offendere nessuno!
Aspettiamo fiduciosi e commentiamo gli eventi adesso, passo dopo passo tutti insieme "uniti e coesi"!
W l'Italia Unita!
Italia Vera, Crociati del Fare e Gemelli d'Italia!


Nessun commento:
Posta un commento